- Популярные видео
- Авто
- Видео-блоги
- ДТП, аварии
- Для маленьких
- Еда, напитки
- Животные
- Закон и право
- Знаменитости
- Игры
- Искусство
- Комедии
- Красота, мода
- Кулинария, рецепты
- Люди
- Мото
- Музыка
- Мультфильмы
- Наука, технологии
- Новости
- Образование
- Политика
- Праздники
- Приколы
- Природа
- Происшествия
- Путешествия
- Развлечения
- Ржач
- Семья
- Сериалы
- Спорт
- Стиль жизни
- ТВ передачи
- Танцы
- Технологии
- Товары
- Ужасы
- Фильмы
- Шоу-бизнес
- Юмор
Iran non crolla: Trump forza la resa per vincere prima del voto | Generale Bertolini
IlSussidiario.tv intervista il Generale Marco Bertolini: Iran non al collasso, Hormuz come leva di pressione su Cina ed Europa e Trump alla ricerca di una vittoria prima delle midterm.
Nell'intervista a IlSussidiario.tv, il Generale di Corpo d'Armata Marco Bertolini analizza la narrativa di Donald Trump sull'Iran "al collasso" e sulla riapertura dello stretto di Hormuz. Secondo Bertolini, il presidente americano si avvale di un "monopolio della comunicazione" per accreditare l'idea che Teheran sia vicina alla resa, ma la realtà appare più complessa: l'Iran continua a muoversi sul piano diplomatico con il ministro degli Esteri Araghchi tra Oman, Pakistan e Russia, dove è stato ricevuto da Putin. Per il Generale, affermare che l'Iran sia al collasso "ce ne passa ancora".
Il blocco di Hormuz è interpretato come una leva strategica: gli Stati Uniti ne risentono poco perché non dipendono in modo decisivo dal Golfo, mentre a pagarne le conseguenze sono soprattutto Cina ed Europa. Bertolini sottolinea che la pressione su Hormuz serve anche a colpire Pechino, "il grande competitor" degli USA, costretta ad attingere alle proprie riserve energetiche. In questo quadro, l'Europa appare marginale e vulnerabile, esposta ai contraccolpi economici e politici. Trump, tuttavia, ha un limite temporale preciso: arrivare alle elezioni di midterm con una guerra "rivendicata vinta", anche se non davvero conclusa. Una lunga permanenza di forze americane in Medio Oriente, costosa e priva di sbocchi, potrebbe rivelarsi "penalizzante e molto pericolosa" per la Casa Bianca.
#Iran #Hormuz #Trump #Cina #MedioOriente #GeneraleBertolini
Видео Iran non crolla: Trump forza la resa per vincere prima del voto | Generale Bertolini канала ilSussidiario TV
Nell'intervista a IlSussidiario.tv, il Generale di Corpo d'Armata Marco Bertolini analizza la narrativa di Donald Trump sull'Iran "al collasso" e sulla riapertura dello stretto di Hormuz. Secondo Bertolini, il presidente americano si avvale di un "monopolio della comunicazione" per accreditare l'idea che Teheran sia vicina alla resa, ma la realtà appare più complessa: l'Iran continua a muoversi sul piano diplomatico con il ministro degli Esteri Araghchi tra Oman, Pakistan e Russia, dove è stato ricevuto da Putin. Per il Generale, affermare che l'Iran sia al collasso "ce ne passa ancora".
Il blocco di Hormuz è interpretato come una leva strategica: gli Stati Uniti ne risentono poco perché non dipendono in modo decisivo dal Golfo, mentre a pagarne le conseguenze sono soprattutto Cina ed Europa. Bertolini sottolinea che la pressione su Hormuz serve anche a colpire Pechino, "il grande competitor" degli USA, costretta ad attingere alle proprie riserve energetiche. In questo quadro, l'Europa appare marginale e vulnerabile, esposta ai contraccolpi economici e politici. Trump, tuttavia, ha un limite temporale preciso: arrivare alle elezioni di midterm con una guerra "rivendicata vinta", anche se non davvero conclusa. Una lunga permanenza di forze americane in Medio Oriente, costosa e priva di sbocchi, potrebbe rivelarsi "penalizzante e molto pericolosa" per la Casa Bianca.
#Iran #Hormuz #Trump #Cina #MedioOriente #GeneraleBertolini
Видео Iran non crolla: Trump forza la resa per vincere prima del voto | Generale Bertolini канала ilSussidiario TV
Комментарии отсутствуют
Информация о видео
Вчера, 10:00:21
00:12:31
Другие видео канала




















