- Популярные видео
- Авто
- Видео-блоги
- ДТП, аварии
- Для маленьких
- Еда, напитки
- Животные
- Закон и право
- Знаменитости
- Игры
- Искусство
- Комедии
- Красота, мода
- Кулинария, рецепты
- Люди
- Мото
- Музыка
- Мультфильмы
- Наука, технологии
- Новости
- Образование
- Политика
- Праздники
- Приколы
- Природа
- Происшествия
- Путешествия
- Развлечения
- Ржач
- Семья
- Сериалы
- Спорт
- Стиль жизни
- ТВ передачи
- Танцы
- Технологии
- Товары
- Ужасы
- Фильмы
- Шоу-бизнес
- Юмор
Nello stesso giorno nati sette bambini. E una delle mamme ha sconfitto un tumore
Una storia di speranza, una storia che dimostra che la vita è più forte di tutto e quando deve sbocciare lo fa, anche in condizioni apparentemente avverse. Matilde (il nome è di fantasia) sei anni fa si è operata al seno per togliere un carcinoma mammario infiltrante. Dopo cinque anni di radioterapia, durante la quale le era stata indotta la menopausa farmacologicamente, ha deciso di provare ad avere una gravidanza, in accordo con l'oncologo e il ginecologo che la seguivano. E al primo tentativo è rimasta incinta. L'altro ieri è nata Chiara, una bimba bellissima. «Difficile descrivere a parole la gioia che provo - racconta Matilde dal letto dell'ospedale "Il Dono Svizzero" di Formia, dove ha partorito con un cesareo - Chiara è la dimostrazione tangibile che la speranza è l'ultima a morire. Ho sperato e pregato tanto, ed è arrivata lei... il nostro piccolo miracolo». E insieme a lei, miracolo nel miracolo, nello stesso ospedale sono nati altri sei bambini nell'arco di 10 ore, un numero da record per la struttura.
I parti
Ad aprire le danze, alle ore 9.04 del mattino, è stato Riccardo, con i suoi 2 chili e mezzo di peso. Poco dopo, alle 9.54, è stata la volta di Kian, 3.580 grammi. Alle 11.23 il primo vagito di Chiara, con i suoi 2.950 grammi di peso, seguita da Alessandro, tre chili e mezzo, venuto al mondo alle 12.58. Neanche mezz'ora di tempo ed ecco la nascita di Giorgia, alle ore 13.30, con il peso di poco superiore a 4 chili. Nel pomeriggio è stata poi la volta di altri due maschietti: prima Jacopo alle 15.25, con i suoi 3.060 grammi, e poi Samuel alle 19.12, tre chili e mezzo, che ha chiuso una giornata che resterà da incorniciare. Le mamme, le neonate e i neonati sono in buone condizioni di salute. In totale, 4 sono stati i parti spontanei, 3 i cesarei. Matilde, una delle 7 mamme, ha 39 anni e ha avuto il suo primo figlio a dicembre del 2017. Un anno dopo ha scoperto di avere un tumore al seno, di tipo infiltrante. «Stavo ancora allattando e da un giorno all'altro ho dovuto smettere, senza nemmeno poter svezzare gradualmente il mio bimbo - spiega - A febbraio del 2019 mi sono operata con un intervento di quadrectomia: mi hanno tolto il nodulo maligno e dei linfonodi. E da lì i medici mi hanno indotto la menopausa con un farmaco e ho cominciato dei cicli di radioterapia, associati a una cura ormonale». «Mia madre è morta a 49 anni per lo stesso tipo di tumore - racconta Matilde - Nel mio caso la prevenzione è stata fondamentale, mi sottoponevo a screening ogni 9-10 mesi e per questo ho avuto modo di scoprire subito il nodulo. Nel 2024 ho terminato le terapie e non appena ho smesso di assumere il farmaco che mi aveva indotto la menopausa, ho ricominciato ad avere il ciclo. Agli oncologi che mi seguivano e al mio ginecologo Renato Bembo (direttore di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Formia, ndr) ho espresso il mio desiderio di avere un'altra gravidanza. Temevo mi dicessero che non era possibile, che non era prudente; invece dopo aver valutato bene il mio caso, mi hanno dato il loro consenso».
Il pellegrinaggio
Al primo tentativo, Matilde è rimasta incinta. Prima di scoprirlo, a settembre scorso, era andata ad Assisi, in un pellegrinaggio ormai consueto per la sua famiglia. «Sono molto credente e ho pregato per mio figlio, che ha un disturbo dello spettro autistico. Nel tornare a casa, ho fatto il test e incredibilmente era positivo. Quando abbiamo saputo che era una femminuccia, mio figlio ha scelto il nome di Chiara, come Santa Chiara da Assisi. E ora che è nata, mi ha detto con una saggezza inusuale a 8 anni: "Finalmente questa creatura è venuta al mondo"». Non vede l'ora di vederla dal vivo». «Vorrei che la mia storia fosse di conforto per tante altre donne che, da pazienti oncologiche, temono di non diventare mai mamme. Non demoralizzatevi, non disperate, non demordete. Affidatevi ai medici per valutare la vostra situazione e vedere se c'è margine per una gravidanza», è il messaggio che Matilde vuole trasmettere.
«In una giornata così speciale che ha visto sette parti in un solo giorno all'Ospedale di Formia, la nascita di questa bambina rappresenta una vittoria straordinaria della vita e della scienza - commenta la direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli - Vogliamo rivolgere gli auguri più affettuosi e profondi a questa mamma, che dopo aver affrontato con coraggio e determinazione la battaglia contro il tumore al seno, oggi stringe tra le braccia il suo futuro. Questo felice evento è la testimonianza concreta di come la medicina moderna sia in grado non solo di curare ma anche di preservare i progetti di vita e i desideri più grandi delle pazienti, come quello della maternità».
Видео Nello stesso giorno nati sette bambini. E una delle mamme ha sconfitto un tumore канала Il Mattino
I parti
Ad aprire le danze, alle ore 9.04 del mattino, è stato Riccardo, con i suoi 2 chili e mezzo di peso. Poco dopo, alle 9.54, è stata la volta di Kian, 3.580 grammi. Alle 11.23 il primo vagito di Chiara, con i suoi 2.950 grammi di peso, seguita da Alessandro, tre chili e mezzo, venuto al mondo alle 12.58. Neanche mezz'ora di tempo ed ecco la nascita di Giorgia, alle ore 13.30, con il peso di poco superiore a 4 chili. Nel pomeriggio è stata poi la volta di altri due maschietti: prima Jacopo alle 15.25, con i suoi 3.060 grammi, e poi Samuel alle 19.12, tre chili e mezzo, che ha chiuso una giornata che resterà da incorniciare. Le mamme, le neonate e i neonati sono in buone condizioni di salute. In totale, 4 sono stati i parti spontanei, 3 i cesarei. Matilde, una delle 7 mamme, ha 39 anni e ha avuto il suo primo figlio a dicembre del 2017. Un anno dopo ha scoperto di avere un tumore al seno, di tipo infiltrante. «Stavo ancora allattando e da un giorno all'altro ho dovuto smettere, senza nemmeno poter svezzare gradualmente il mio bimbo - spiega - A febbraio del 2019 mi sono operata con un intervento di quadrectomia: mi hanno tolto il nodulo maligno e dei linfonodi. E da lì i medici mi hanno indotto la menopausa con un farmaco e ho cominciato dei cicli di radioterapia, associati a una cura ormonale». «Mia madre è morta a 49 anni per lo stesso tipo di tumore - racconta Matilde - Nel mio caso la prevenzione è stata fondamentale, mi sottoponevo a screening ogni 9-10 mesi e per questo ho avuto modo di scoprire subito il nodulo. Nel 2024 ho terminato le terapie e non appena ho smesso di assumere il farmaco che mi aveva indotto la menopausa, ho ricominciato ad avere il ciclo. Agli oncologi che mi seguivano e al mio ginecologo Renato Bembo (direttore di Ginecologia e Ostetricia dell'ospedale di Formia, ndr) ho espresso il mio desiderio di avere un'altra gravidanza. Temevo mi dicessero che non era possibile, che non era prudente; invece dopo aver valutato bene il mio caso, mi hanno dato il loro consenso».
Il pellegrinaggio
Al primo tentativo, Matilde è rimasta incinta. Prima di scoprirlo, a settembre scorso, era andata ad Assisi, in un pellegrinaggio ormai consueto per la sua famiglia. «Sono molto credente e ho pregato per mio figlio, che ha un disturbo dello spettro autistico. Nel tornare a casa, ho fatto il test e incredibilmente era positivo. Quando abbiamo saputo che era una femminuccia, mio figlio ha scelto il nome di Chiara, come Santa Chiara da Assisi. E ora che è nata, mi ha detto con una saggezza inusuale a 8 anni: "Finalmente questa creatura è venuta al mondo"». Non vede l'ora di vederla dal vivo». «Vorrei che la mia storia fosse di conforto per tante altre donne che, da pazienti oncologiche, temono di non diventare mai mamme. Non demoralizzatevi, non disperate, non demordete. Affidatevi ai medici per valutare la vostra situazione e vedere se c'è margine per una gravidanza», è il messaggio che Matilde vuole trasmettere.
«In una giornata così speciale che ha visto sette parti in un solo giorno all'Ospedale di Formia, la nascita di questa bambina rappresenta una vittoria straordinaria della vita e della scienza - commenta la direttrice generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli - Vogliamo rivolgere gli auguri più affettuosi e profondi a questa mamma, che dopo aver affrontato con coraggio e determinazione la battaglia contro il tumore al seno, oggi stringe tra le braccia il suo futuro. Questo felice evento è la testimonianza concreta di come la medicina moderna sia in grado non solo di curare ma anche di preservare i progetti di vita e i desideri più grandi delle pazienti, come quello della maternità».
Видео Nello stesso giorno nati sette bambini. E una delle mamme ha sconfitto un tumore канала Il Mattino
Комментарии отсутствуют
Информация о видео
12 июня 2026 г. 15:22:53
00:00:05
Другие видео канала





















