Загрузка...

DENTRO COSANOSTRA: IL PENTITO BALDUCCIO DI MAGGIO PARLA DEI SUOI RAPPORTI CON BRUSCA - PARTE 2

Il 13 febbraio 1998, durante il processo per l’omicidio del giornalista Mino Pecorelli, depone Balduccio Di Maggio, uno dei più noti collaboratori di giustizia di Cosa Nostra.

Di Maggio, ex uomo d’onore della famiglia di San Giuseppe Jato, è ricordato per aver permesso la cattura di Totò Riina nel 1993.
Nel processo Pecorelli, viene ascoltato per ricostruire i possibili legami tra mafia, politica e servizi segreti, in un delitto che, a distanza di decenni, continua a rappresentare uno dei misteri più inquietanti della storia italiana.

Nel suo racconto emergono riferimenti a Giulio Andreotti, alle relazioni tra Cosa Nostra e il potere politico, e ai retroscena di una stagione segnata da omicidi eccellenti e verità mai del tutto svelate.

In questo video ascolterai l’audio originale della deposizione di Balduccio Di Maggio, resa il 13 febbraio 1998.
Una testimonianza che ci riporta nel cuore della connessione tra mafia e potere, e nella memoria di un Paese diviso tra giustizia e segreti di Stato.

👉 Se questo contenuto ti è piaciuto, iscriviti al canale, attiva la campanella delle notifiche, lascia un like e scrivi nei commenti cosa ne pensi.
Il tuo supporto è fondamentale per continuare a raccontare la verità attraverso le voci della storia.

#BalduccioDiMaggio #MinoPecorelli #CosaNostra #GiulioAndreotti #Mafia #Antimafia #OmicidioPecorelli #ProcessoAndreotti #StoriaMafia #Pentiti #CollaboratoriDiGiustizia #TotòRiina #StoriaDItalia #VeritàNascoste
FONTEAUDIO RADIO RADICALE

Видео DENTRO COSANOSTRA: IL PENTITO BALDUCCIO DI MAGGIO PARLA DEI SUOI RAPPORTI CON BRUSCA - PARTE 2 канала Archivio Criminale - Storie vere dal crimine
Яндекс.Метрика
Все заметки Новая заметка Страницу в заметки
Страницу в закладки Мои закладки
На информационно-развлекательном портале SALDA.WS применяются cookie-файлы. Нажимая кнопку Принять, вы подтверждаете свое согласие на их использование.
О CookiesНапомнить позжеПринять