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Il diritto di Resistenza nella Costituzione

Noi, per il vero, non saremmo così riduttivi nell'interpretare la soppressione del capoverso dell'art. 50 del progetto di Costituzione.
Ci sembra contraddittorio, di una norma che non esiste, valutarne i lavori preparatori a qualche effetto.
E dopo la lettura degli interventi dei Costituenti su questo argomento non possiamo non ricordare quanti avevano sostenuto l'inutilità sotto il profilo giuridico di una tale disposizione.
Allo stato la nostra Carta costituzionale non ha una norma in materia perché era stato ritenuto dalla maggioranza dei Costituenti che le rivoluzioni fanno il diritto, mentre nessuna norma giuridica, priva di riferimenti alla concretezza della Storia, potrebbe creare una rivoluzione.
Ed il legislatore ordinario che decidesse di imporre con legge un siffatto obbligo giuridico ai cittadini cadrebbe nello stesso errore in cui sarebbero caduti i Costituenti se avessero emanato una tale disposizione.
Ma se non abbiamo una norma, della cui inutilità siamo convinti, c'è la Costituzione!
Con i suoi principi fondamentali, con il suo capovolgimento totale di una visione dello Stato e dell'individuo, che è lì:
con le sue norme precettive o programmatiche, non importa distinguere, perché tutte piene di idealità, di valori, di contenuti di esperienze di vita tese al perseguimento di finalità positive.
Non è più lo Stato che crea il diritto, ma il cittadino attraverso lo Stato democratico, a realizzare in una continua evoluzione l'ordinamento giuridico anche costituzionale nel quale intende vivere; dal quale vuole che siano regolati i propri rapporti giuridici. Sono valori che permeano a fondo tutta la parte più sentita e sofferta della nostra vita democratica e che verificano la giuridica esistenza delle leggi poste dal legislatore ordinario.
Sono idealità che nessun tiranno potrà cancellare; e sono vincenti perché sono nella Storia dell'Uomo, presente, passata e futura: per sempre.
Sul diritto di resistenza nei suoi vari aspetti v. di recente con ampi riferimenti bibliografici, CASARINI, Il diritto di resistenza collettiva, in Giust.
pen., 1978, I , Ì25 ss.; MAGGI, Limiti costituzionali al diritto ed al processo penale militare, pag. 46 ss, nota 120.

Видео Il diritto di Resistenza nella Costituzione канала Vito Maggi
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